Piano di Sviluppo Locale PSL 2000-2006
In un territorio "sensibile" se non fragile, quale quello della montagna vicentina, si è consolidata la convinzione che sia necessario ricercare un assetto che sia consono allo sviluppo sostenibile agendo per obiettivi specifici direttamente orientati alla costruzione della formazione di un nuovo assetto del territorio, creando scenari compatibili di uso, trasformazione e valorizzazione del territorio e delle sue risorse.
I problemi critici che emergono sono essenzialmente riferibili a: processi di marginalità economica, soprattutto in agricoltura; abbandono del territorio; carenza relativa di servizi a strutture e riduzione della presenza antropica.
Emerge inoltre la necessità di orientare i processi di sviluppo in atto verso forme stabili e compatibili, dato che il territorio della montagna vicentina subisce tra gli altri processi di frammentazione in cui è presente anche il fenomeno del sovrautilizzo periodico delle risorse, legato alla stagionalità del turismo, e localizzato geograficamente in aree più strutturate.
Considerando il valore dell'integrità sostanziale dell'area naturale la presenza in tutto l'arco prealpino vicentino di risorse di interesse naturalistico ambientale, emergono manifestazioni di consolidata convinzione circa il soddisfacimento dei fabbisogni relativi a conservare l'integrità e promuovere il valore potenziando la conoscenza del patrimonio stesso disponibile, soprattutto considerando il fatto che essi assumono anche una straordinaria valenza storica e culturale.
Un secondo ed importante punto è il recupero ed il mantenimento dei beni, divenendo una risorsa trasmissibile e fonte di nuove opportunità economiche sociali.
Il GAL Montagna Vicentina si pone quindi come lo strumento di Agenzia della Montagna, che può sintetizzare, e non sostituirsi, e coordinare le varie iniziative in programmazione attorno ai temi che costituiscono il comune denominatore: sostenibilità ambientale, valorizzazione degli ambiti di pregio naturalistico come fonte di nuova attrattività, promozione e consolidamento del patrimonio storico-culturale legato alla Grande Guerra.
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Operazione n° 1: "Introduzione di metodi di autocontrollo ambientale in azienda: il Bilancio Ambientale di Impresa":
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Operazione n° 2: "Sensibilizzazione delle Piccole Imprese in materia energetica":
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Operazione n° 3: "Realizzazione di percorsi collettivi finalizzati alla certificazione ambientale":
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Operazione n° 4: "Analisi e formulazione di piani commerciali di distretto":
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Operazione n° 5: "Interventi per la valorizzazione e fruizione turistica compatibile delle aree naturalistiche della montagna vicentina":
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Operazione n° 7: "Aiuti agli investimenti in Agricoltura per la trasformazione dei prodotti":
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Operazione n° 8: "Diversificazione delle attività agricole (ospitalità agrituristica)":
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Operazione n° 9: "Certificazione EMAS di area":
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Operazione n° 10: "Interventi per la valorizzazione del territorio":
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Operazione n° 11: "Ecomuseo delle prealpi vicentine sulla Grande Guerra":
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Operazione n° 12: "Attività di promozione e comunicazione dei valori del territorio":
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Operazione n° 13: "Assistenza tecnica al funzionamento del GAL":
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Operazione n° 14: "Funzionamento del GAL":
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Operazione n° 15: "Ecomuseo del Monte Pasubio. Azione interritoriale":
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Operazione n° 16: "Progetto Piccole Dolomiti d'italia. Nuovi prodotti artistici nell'ambiente della media Montagna. Azione interritoriale":
