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L'orto dimenticato

Concluso il seminario informativo "Piante Officinali e Produzioni Orticole"

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Venerdì 13 e Sabato 14 giugno si è chiuso il ciclo di incontri informativi sul territorio "Piante Officinali e Produzioni Orticole: Produrre, Trasformare, Vendere" nell'ambito del progetto di Cooperazione "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten". Il quinto incontro, a numero chiuso, è stato curato dallo chef e formatore Alessandro Tannoia, professionista ed appassionato ricercatore nell'utilizzo delle erbe spontanee e delle piante officinali abbinate ai prodotti del territorio. Nei due incontri, tenuti rispettivamente presso l'Agriturismo "La Torre" di Molvena e presso il laboratorio di cucina dell'Istituto Alberghiero di Asiago, il prof. Tannoia ha coinvolto i partecipanti nella preparazione di un menù totalmente basato su ricette proprie, che mettono al centro il sapore e le proprietà delle erbe spontanee e coltivate di montagna, abbinate con prodotti tipici di qualità. I partecipanti si sono alternati collaborando alla preparazione dei piatti, utilizzando erbe e piante officinali fresche, raccolte dallo stesso chef sul Monte Baldo, sia la loro versione essiccata, prodotta nel Giardino Botanico di Novezzina, una realtà di riferimento per i prodotti dell'orticoltura di montagna che ha spauto creare una linea di prodotti di eccellenza particolarmente ambita e ricercata dai ristoratori.

L'incontro formalmente ha chiuso l'iniziativa ma ha aperto un orizzonte di opportunità per la diversificazione del reddito di chi vive ed opera in montagna, attraverso un'attività in grado di qualificare e caratterizzare le produzioni tipiche locali e l'offerta di turismo rurale.

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4° Seminario informativo "Piante Officinali e Produzioni orticole": Disponibili i materiali

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DellAquila1Trasformare uno svantaggio in opportunità. E' il principio che sta alla base di tutto il progetto "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten". Saper superare gli svantagi di vivere ed operare in zone marginali, poco meccanizzabili, mincacciate da frane e a rischio di abbandono, suggerendo attività sostenibili sia dal punto di vista ambientale sia da quello remunerativo. Il quarto seminario informativo del ciclo "Piante officinali e produzioni orticole: produrre, trasformare e vendere" è stato particolarmente significativo per veicolare questo messaggio. La relatrice, Laura Dell'Aquila, biologa, geobotanica e titolare della fattoria didattica "Il giardino di Pimpinella" di Marzabotto, sull'appennino bolognese ha infatti approfondito aspetti tecnico-scientifici relativi alle proprietà e all'utilizzo delle piante officinali per la cura ed il benessere della persona ma ha anche portato la sua personale esperienza, contraddistinta da competenza e da caparbietà. La sensibilità delle persone nei confronti di questi temi e di tutte le risorse naturali è maturata molto negli ultimi anni; il settore delle piante officinali rappresenta senz'altro un'opportunità con un grande potenziale per i territori marginali, soprattutto se organizzato con una logica integrata che punti a contraddistinguere l'offerta turistica rafforzando il binomio "turismo-agricoltura" e collegandolo a servizi, attività e prodotti di immediata identificazione con l'identità di quel territorio. Il concetto è stato più volte ripreso nel corso di tutto il ciclo di ma soprattutto nell'incotro di Sabato 7 giugno a Lusiana, la dottoressa dell'Aquila ha dato supporto alla tesi portando casi concreti di territori ruali anche più svantaggiati rispetto alla Montagna Vicentina che hanno saputo cogliere questa sfida e farne una risorsa.

DellAquilaNel pomeriggio l'incontro è proseguito con lo scambio di esperienze tra imprenditori del GAL Montagna Vicentina e del GAL Alto Bellunese. Pier Lugi Svaluto Ferro, ha portato la sua esperienza comedi Perarolo di Cadore, soggetto beneficiario del GAL Alto Bellunese, sia come neo-imprenditore proprio nel settore delle officinali. Attraverso il Programma Interreg IV Italia Austria, l'amministrazione comunale di Perarolo ha realizzato un progetto di recupero del Giardino botanico di Palazzo Lazzaris, che vedrà ora il suo completamento proprio attraverso il progetto "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten". Nel giardino sono state messe a dimonra 450 piante aromatiche ed officinali. La valorizzazione delle gradinate del giardino all'italiana di palazzo Lazzaris, con la collocazione di piante, fiori ed erbe aromatiche e medicinali, è iniziata appunto nel 2011. Quello che era nato come un progetto pilota per il ripristino e la coltivazione a erbe officinali degli antichi terrazzamenti esistenti nello storico giardino del palazzo Lazzaris, si sta ora sviluppando attraverso l'attuazione del progetto "L'Orto Dimenticato". Il modello di riferimento, individuato proprio attraverso i progetti di cooperazione, è quello del piccolo paese di Irschen, in Carinzia, che ha saputo qualificarsi e promuoversi come "il paese delle erbe". La cura degli orti e dei giardini coniugata ad un'offerta turistica basata sulla cura della persona è risultata essere una strategia particolarmente efficace. Svaluto ha poi relazionato su quello che rappresenta il punto chiave dello sviluppo di questo settore, ovvero l'aspetto normativo. L'estrazione dell'olio essenziale di pino mugo, attività a cui si dedica l'altro testimone del GAL Alto Bellunese, Giovanni Valmassoi, come la raccolta delle erbe spontanee con tutti i prodotti e le trasformazioni che si possono derivare vanno approcciate avendo ben chiaro l'impianto normativo vigente. La crescita di consapevolezza di questa risorsa potrà e dovrà suggerire l'evolversi anche di una regolamentazione chiara e coerente ai principi di sostenibilità e rispetto che la rendono tale.

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Per quanto riguarda i casi imprenditoriali del GAL Montagna Vicentina, Lisa Cantele dell'azienda agricola Miss Calendula ha esposto la sua esperienza nella produzione e nella trasformazione delle piante officinali sulle quali, assieme al padre Antonio, noto erborista, cura serate ed escursioni didattiche per diffonderne le conoscenze e l'utilizzo. Massimiliano Gnesotto, titolare di Malgasiago ha esposto la sua esperienza nella produzione e commercializzazione dello zafferano, esponendo la sua visione di azienda agricola in montagna basata sulla multifunzionalità con lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi rivolti al turismo rurale. 

Scarica il materiale: pdf Produzione e trasformazione delle piante officinali in realtà di piccole dimensioni LDA (19.96 MB)

3° Seminario "Piante officinali e produzioni orticole": Disponibili i materiali

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Giovedì 29 maggio e venerdì 6 giugno rispettivamente nelle sedi di Asiago e Breganze si è tenuto il terzo seminario informativo del nostro ciclo "Piante officinali e produzioni orticole: produrre, trasformare e vendere - Opportunità di diversificazione e integrazione del reddito" nell'ambito del Progetto di Cooperazione Transnazionale "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten".

Nel corso del 3° incontro "Legge d'orientamento in agricoltura, opportunità di diversificazione ed integrazione del reddito - aspetti fiscali e normativi" Elisa Scalchi e Marlisa Dal Porto (Impresa Verde) hanno fornito gli elementi indispensabili per quanto riguarda gli aspetti di sicurezza sul lavoro e la normativa specifica per il settore agricolo. Sono stati presentati i contenuti delle Legge d'Orientamento con un focus sulla coltivazione e trasfromazione delle piante officinali e delle produzioni orticole. Sono stati inoltre trattati i temi relativi alle forme giuridiche per l'attività agricola e le possibilità di integrazione con altre attività, le modalità per la vendita diretta, al dettaglio o per il conferimento a terzi, inquadrando infine gli aspetti fiscali dell'attività e del reddito generato. L'incontro era sicuramente quello a carattere più imprenditoriale tra i seminari informativi in programma, proprio al fine di fornire agli interessati un quadro il più completo possibile ed indicazioni pratiche per orientarsi verso un progetto d'impresa.

Scarica i materiali del 3° Seminario:

pdf Sicurezza nei luoghi di lavoro | Elisa Scalchi (1.16 MB)

pdf Legge d'orientamento - aspetti fiscali | Marlisa Dal Porto (394 KB)

 

2° Seminario "Piante officinali e produzioni orticole": Pubblicati i materiali

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Venerdì 23 e sabato 24 maggio rispettivamente nelle sedi di Breganze ed Asiago si è tenuto il secondo seminario informativo del nostro ciclo "Piante officinali e produzioni orticole: produrre, trasformare e vendere - Opportunità di diversificazione e integrazione del reddito" nell'ambito del Progetto di Cooperazione Transnazionale "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten".

Ceccon

Nel 2° incontro "Lavorazione e trasformazione delle piante officinali e dei prodotti orticoli: normativa igienico-sanitaria" il dott. Pieremilio Ceccon, Coordinatore dei Tecnici per la prevenzione dell'ULS n.3 di Bassano e la dott.ssa Elisa Scalchi di Impresa Verde Vicenza hanno sviluppato gli aspetti reltivi ai requisiti per l'avvio e la gestione dell'attività, le autorizzazioni necessarie per l'avvio e la normativa sulle Piccole Produzioni Locali. Ache questo secondo incontro ha riscosso molto interesse tra tutti i presenti.

 Scarica il materiale del 2° seminario:

  pdf CECCON NORME IGIENICO SANITARIE CON IMMAGINI (12.37 MB)

 

L'Orto Dimenticato: Scambi di esperienze e visite didattiche

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Proseguono le attività programmate nell'ambito del progetto di Cooperazione Transnazionale "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten". La prossima settimana infatti si realizzeranno le attività di scambi di esperienza tra i tre territori coinvolti dal progetto:

1) SCAMBIO TRA OPERATORI: Lunedì 26 e Martedì 27 maggio un gruppo di 18 operatori del territorio del GAL Montagna Vicentina (agrituristi, agricoltori, ristoratori ed albergatori) faranno visita alla Landwirtschaftliche Landeslehranstalt, scuola per l'agricoltura di Lienz, dove avranno modo di visitare i laboratori di gastronomia, le attività proposte, confrontarsi sulle rispettive produzioni e sui modelli organizzativi, commerciali e legati appunto alla trasformazione nella cucina tipica.

2) SCAMBIO TRA STUDENTI: Contemporanemente, da Lunedì 26 a Mercoledì 28 maggio, gli studenti dell'Istituto Alberghiero di Asiago ospiteranno un gruppo di studenti della sezione cucina della Landwirtschaftliche Landeslehranstalt, condividendo attività didattiche in laboratorio focalizzate sull'uso delle erbe spontanee e coltivate in cucina con il conivolgimento dell'erborista Antonio Cantele e dello chef Riccardo Cunico. Mercoledì saranno raggiunti da un gruppo di studenti dell'Istituto Professionale Alberghiero di Calalzo di Cadore, con i quali faranno visita a alcune aziende di prodotti di qualità dell'Altopiano ed al Giardino Alpino del Monte Corno. Il programma di scambio si chiuderà poi giovedì 29 maggio a Calalzo.

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Cunico

alberghiero calalzo

Alberghiero Lienz

Alberghiero Asiago

L'Orto Dimenticato: Al via il ciclo di seminari "Piante officinali e produzioni orticole: produrre, trasformare e vendere"

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Venerdì 16 e Sabato 17 maggio rispettivamente nelle sedi di Breganze e di Asiago ha preso il via il ciclo di seminari informativi "Piante officinali e produzioni orticole: produrre, trasformare e vendere - Opportunità di diversificazione e integrazione del reddito" nell'ambito del Progetto di Cooperazione Transnazionale "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten".

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Il 1° seminario "Produzione e commercializzazione delle piante officinali: aspetti tecnici e opportunità di mercato" tenuta da Flavio Kaisermann, tecnico consulente alla Fondazione Mach di Pergine, ha affrontato tematiche tecniche-agronomiche quali l'orientamento sulle varietà da scegliere, le specie da mettere a coltivazione, dove reperire le materie prime, le condizioni di realizzabilità dell’attività di coltivazione di piante officinali, la localizzazione ideale, il terreno, le strutture e le attrezzature necessarie, la cura delle piante ed aspetit legali alla commercializzazione quali le potenzialità del mercato, l’investimento iniziale, i costi di gestione, l’impegno di lavoro richiesto, il modello di azienda e le potenzialità di mercato. Il seminario ha riscosso un grandissimo successo in entrambe le sedi. A Breganze si sono registrate 130 persone, circa 90 invece i presenti ad Asiago.

Sono disponibili i materiali di riferimento del 1° Seminario:

pdf Tecniche agronomiche e di trasformazione (5.70 MB)

pdf Meccanizzazione (11.49 MB)

pdf Le piante officinali ed aromatiche (2.59 MB)

pdf Commercializzazione piante officinali (8.53 MB)

 

L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten: Presentazione del Progetto Locale

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Incontro di presentazione della sezione locale del Progetto di Cooperazione Transnazionale "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten" - Lusiana, 9 maggio 2014

Venerdì 9 maggio p.v. dalle ore 18.30 presso la Sala Consigliare del Comune di Lusiana, il GAL Montagna Vicentina presenterà agli interessati e a tutti gli operatori coinvolti, gli interventi programmati nell'ambito del progetto di Cooperazione Transnazionale "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten", in partenariato con il GAL Alto Bellunese ed il LAG Regionsmanagment Osttirol (AU):

- Misura 313 Azione 1: Realizzazione di un percorso e riqualificazione della rete sentieristica nella zona M.ga Granezzetta - Giardino Alpino del Monte Corno;

- Misura 227 Azione 1: Manutenzione del Giardino Alpino del Monte Corno;

- Misura 331 Azione 1: Attività formative rivolte agli operatori;

- Misura 421 voce b): Interventi a Gestione Diretta del GAL: Il ciclo dei seminari informativi rivolti alla popolazione;     

 

Seminari gratuiti: Piante officinali e produzioni orticole: produrre, trasformare e vendere

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Ad Asiago e a Breganze, nei mesi di maggio e giugno 2014

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Presentazione dei seminari

Nell’ambito del progetto di Cooperazione Transnazionale “L’Orto Dimenticato - Der Vergessene Garten”, il GAL Montagna Vicentina e il GAL Alto Bellunese organizzano, nelle rispettive aree, un ciclo di seminari sui temi della coltivazione, trasformazione e commercializzazione delle piante officinali e delle produzioni orticole.

L’obiettivo è quello di focalizzare l’attenzione verso un’opportunità di diversificazione remunerativa, fornendo indicazioni di base sugli aspetti tecnico-pratici, normativi, igienico-sanitari e fiscali, nonché per l’utilizzo in cucina delle erbe spontanee e coltivate, orientando così tutti gli interessati verso un progetto d’impresa.

Il seminario è strutturato in cinque incontri curati da esperti della materia, nell’ambito dei quali ci sarà l’opportunità di mettere a confronto le esperienze dei produttori e imprenditori della Montagna Vicentina e dell’Alto Bellunese. Sono inoltre programmate tre visite didattiche a casi studio nel territorio del GAL per approfondire sul campo e con i diretti interessati i temi trattati.

 

Modalità di partecipazione

Il seminario è aperto al pubblico. La partecipazione al seminario è gratuita. Gli interessati dovranno far pervenire le proprie adesioni al GAL Montagna Vicentina entro il termine del 30/04/2014, via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per il corso di cucina di sabato 14 giugno è previsto un numero chiuso di partecipanti.

 

Sedi di svolgimento

Sede di Asiago

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Le lezioni in aula si terranno nella Sala della Reggenza della Comunità Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, in Piazza della Stazione 1 ad Asiago (VI) e in altre sedi ove indicato.

Le visite didattiche si terranno nelle sedi indicate nel programma.

Allegato: pdfprogramma-asiago.pdf

Sede di Breganze

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Le lezioni in aula si terranno presso la sala convegni della Comunità Montana dall’Astico al Brenta, in Piazza Mazzini, 18 a Breganze (VI) e in altre sedi ove indicato..

Le visite didattiche si terranno nelle sedi indicate nel programma.

Allegato: pdfprogramma-breganze.pdf

Entra nel vivo il progetto di cooperazione "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten"

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Coniugare sostenibilità e redditività, avviare progetti per favorire un modello di sviluppo basato sulle risorse locali e mettere chi lavora in montagna al centro della gestione e della cura dell’ambiente. Sabato 22 marzo ad Agrimont, Fiera dell’agricoltura di montagna di Longarone, il GAL Montagna Vicentina, il GAL Alto Bellunese, ed il GAL Regionsmanagement Osttirol, partener nel progetto di cooperazione “L’Orto Dimenticato – Der vergessene Garten”, hanno presentato obbiettivi, interventi e prossime iniziative programmate. Il presidente del GAL Montagna Vicentina, Dino Panozzo ha introdotto l’incontro sottolineando le opportunità che possono essere sviluppate in montagna puntando sulla qualità e rafforzando la rete di relazioni tra i diversi settori economici. Flaminio Da Deppo, presidente del GAL Alto Bellunese ha illustrato il ruolo dei GAL nella presente programmazione e delineato le possibilità che i territori di montagna dovrebbero cercare di concretizzare nella Programmazione 2014 – 2020 per avere maggiori capacità d’intervento e strumenti coerenti con le reali necessità della montagna, auspicando nella nascita di un GAL transnazionale che includa i territori alpini, comprendendo appunto i vicini partner austriaci. In seguito Gina Streit, coordinatrice del GAL Osttirol, Cesare Rebeschini, collaboratore del GAL Montagna Vicentina e Iolanda Da Deppo, referente per il GAL Alto Bellunese hanno relazionato sulle applicazioni locali del progetto. I partner italiani si sono soffermati soprattutto sul seminario in programma tra maggio e giugno “Piante officinali e produzioni orticole: Produrre, trasformare, vendere” sviluppato in stretta collaborazione e con una logica di reciproco scambio. Per dare concretezza a quest’ultima iniziativa, sono intervenuti due operatori in rappresentanza dei rispettivi territori. Per il GAL Montagna Vicentina, Massimiliano Gnesotto ha illustrato la sua esperienza di produttore di zafferano sull’Altopiano dei Sette Comuni, mentre per il GAL Alto Bellunese, Pier Luigi Svaluto Ferro, sindaco di Perarolo di Cadore, ha ricostruito l’esperienza del comune nel settore delle piante officinali come risorsa economica per i singoli operatori e come risorsa turistica. Infine, Piero Monastier di Certottica ha anticipato contenuti e calendario dell’offerta formativa professionale per il territorio del GAL Alto Bellunese. Il prossimo appuntamento per quanto riguarda il GAL Montagna Vicentina è fissato per venerdì 9 maggio, per la presentazione del seminario e degli altri interventi locali previsti dal progetto.

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Piante officinali e produzioni orticole: Presentazione del Progetto di Cooperazione "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten"

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Pubblichiamo iLongaroneLocA3l programma dell'evento di presentazione del progetto di Cooperazione "L'Orto Dimenticato - Der vergessene Garten". Oltre ad una relazione sugli obiettivi e gli interventi finanziati, l'incontro è finalizzato a promuovere le prossime iniziative programmate dai GAL Montagna Vicentina e GAL Alto Bellunese. A partire dal prossimo mese di aprile, nei rispettivi territori di competenza, i GAL organizzano un ciclo di seminari sui temi della coltivazione, trasformazione e commercializzazione delle piante officinali e produzioni orticole. L'evento è fissato per:

Sabato 22 marzo p.v.
Ore 10.30

Sala Barel
Centro Congressi Longarone Fiere (BL)

 

Scarica la  pdf locandina (1.50 MB) dell'evento

Scarica il  pdf programma (373 KB) dell'evento