Ambito territoriale

Sono interessati i comuni di Arsiero, Velo d’Astico, Laghi, Lastebasse, Posina, Santorso e Tonezza del Cimone rappresentati dall’Unione Montana Alto Astico che assume il ruolo di Ente Capofila.

Finalità

La valorizzazione delle risorse del territorio si consolida nella proposta di due itinerari principali, entrambi sviluppati su tracciati esistenti legati al piano regionale della Mobilità Dolce e alla Rete Escursionistica Veneta; la valorizzazione di un terzo percorso, percorso Fogazzaro-Roi, accompagna lo sviluppo dei primi due collegando i comuni afferenti al progetto chiave ad un contesto di respiro provinciale e regionale:

– Itinerario dall’archeologia rurale a quella pre-industriale;

– Itinerario delle linee di massima resistenza della Grande Guerra;

– percorso Fogazzaro Roi;

Il progetto prevede sia interventi di valorizzazione degli itinerari (dal punto di vista degli interventi immateriali e materiali), sia interventi strutturali legati alla realizzazione, adeguamento, ristrutturazione di
immobili per offerta di servizi turistici. Particolare attenzione è dedicata ai temi della formazione e al tema
della cooperazione tra i privati al fine di facilitare la nascita di reti di impresa tra i diversi attori socioeconomici presenti ed operanti sul territorio.

Obiettivi

1. Aumentare l’ attrattività dell’area in oggetto
2. Identificare e consolidare i percorsi/itinerari a tema
3. Favorire la fruibilità e l’accessibilità dei turisti con particolare attenzione alle persone diversamente abili
4. Promuovere attività di formazione dedicate ad operatori turistici
5. Sviluppo della comunicazione, dell’identità visiva e presenza online: portale/sito web/social
6. Sviluppo e adozione di nuovi sistemi e strumenti per l’informazione e la promozione es. app mobile e bluetooth beacon, totem multimediali.

Motivazioni

L’Acqua, importante risorsa che ha contribuito allo sviluppo di questo territorio, con la sua forza ha trasformato l’ambiente e azionato mulini, segherie, magli, cartiere, oggi anche le diverse centrali idroelettriche; energia che lega e salda tra loro eventi ed epoche diverse. Il Ferro, dalle tracce lasciate dalle antiche fonderie/fucine, passando per le chioderie di Posina sino alle importanti industrie metallurgiche attualmente presenti in valle: una storia che si snoda dal periodo proto storico alla nostra contemporaneità; il Fuoco, alimentato dal carbone dei boschi che ha consentito di fondere e forgiare, ma anche il “fuoco” della Grande Guerra con la “Linea di Massima Resistenza” che attraversava la Val d’Astico nei caposaldi di Meda verso il monte Cengio, e verso il sistema Summano – Colletti di Velo – Priaforà.

Assieme a questi temi, altre “storie” legate al mondo rurale ma anche al mondo letterario (Fogazzaro) creano quella cornice che inquadra una parte dell’altovicentino che ha tutte le caratteristiche e le potenzialità per poter essere inserirti nel mercato del turismo territoriale

Il progetto accoglie le manifestazioni di soggetti privati che operano nel territorio per la promozione del turismo sostenibile e cicloturistico e di altri che lavorano nel sociale, i quali testimoniano la necessità e opportunità di rinnovare il ruolo delle aree rurali al fine turistico.

Criteri valutativi e coerenza con la strategia

Il progetto presenta elementi di coerenza con la strategia ed il piano d’Azione del PSL GAL Montagna Vicentina 2014-2020. In particolare l’idea progettuale è coerente con gli obiettivi generali espressi in relazione all’Ambito di Interesse 2: Turismo Sostenibile, e con l’Obiettivo Specifico 3.3 Creazione di sinergie multi settore per lo sviluppo del sistema turistico.

Le linee di intervento previste dal progetto risultano coerenti rispetto al Piano d’Azione attuato dal GAL e rientrano quindi nel set di Misure previste per l’Ambito di interesse indicato. E’ stata verificata la sussistenza dei requisiti di ammissibilità del Progetto Chiave: richiesta di attivazione di almeno 2 diverse Misure, coinvolgimento di almeno un soggetto pubblico e uno privato, indicazione delle tipologie di intervento richieste. E’ stata valutata la capacità di dare una definizione chiara dell’Ambito territoriale coinvolto. La descrizione dell’idea progetto è chiara ed esaustiva. L’indicazione del finanziamento pubblico richiesto è chiara, la fattibilità delle iniziative concreta ed attuabile.

Misure attivate

Tipo Intervento 7.5.1 – Infrastrutture e informazione per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree rurali
Bando a Regia Gal
Importo finanziario a bando: € 200.000,00
Data pubblicazione: da definire (mese di settembre)
Data scadenza: da definire

Tipo Intervento 7.5.1 – Infrastrutture e informazione per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree rurali
Bando pubblico
Importo finanziario a bando: € 200.000,00
Data pubblicazione: 14/07/2017
Data scadenza: 12/10/2017

Tipo Intervento 7.6.1 – Recupero e riqualificazione del patrimonio architettonico dei villaggi e del paesaggio rurale
Bando pubblico
Importo finanziario a bando: € 200.000,00
Data pubblicazione: 11/08/2017
Data scadenza: 10/10/2017

Tipo Intervento 6.4.2 – Creazione e sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali
Bando pubblico
Importo finanziario a bando: € 120.000,00
Data pubblicazione: 07/07/2017
Data scadenza: 05/10/2017

Tipo Intervento 1.2.1 – Azioni di informazione e di dimostrazione
Bando pubblico
Importo finanziario a bando: € 30.000,00
Data pubblicazione: da definire (mese di settembre)
Data scadenza: da definire

Tipo Intervento 16.9.1 – Creazione e sviluppo di pratiche e reti per la diffusione dell’agricoltura sociale e delle fattorie didattiche
Bando pubblico
Importo finanziario a bando: € 150.000,00
Data pubblicazione: da definire (mese di settembre)
Data scadenza: da definire

 

 

FASE ATTUATIVA

Documenti da scaricare:

Presentazione Intervento 16.9.3