Caltrano è un comune italiano di 2523 abitanti della provincia di Vicenza. È situato sulla riva sinistra del torrente Astico.
Il territorio comunale, che confina ad ovest con quello di Cogollo e ad est con quello di Calvene, ha la forma di un rettangolo irregolare che, delimitato a sud dal torrente Astico, risale le pendici dell’Altopiano di Asiago e, superatone il bordo, copre una vasta zona montana, pari a circa metà della sua superficie.
La parte più bassa, di natura alluvionale e morenica, sul lato sinistro del torrente, è abbastanza pianeggiante e in buona parte coltivata come le altre zone di pianura. Qui sorge il paese, ai piedi dei monti Paù, Foraoro, Cucco e Sunio e alquanto elevato rispetto alla profonda gola scavata dall’Astico. Nell’inferiore zona alluvionale abbondano le sorgenti d’acqua, per cui il Comune non ha mai avuti problemi di rifornimento idrico. Qui, durante la prima guerra mondiale, si attingeva l’acqua per il fronte.
La vocazione agricola del paese è durata per secoli, fino alla prima metà del Novecento: nel 1929 le aziende agricole erano ancora 275, mentre alla fine del secolo erano solo una decina, oltre ad alcuni allevamenti di pollame e di bovini.
La maggior parte delle famiglie ancora proprietarie di appezzamenti di terreno vivono di redditi provenienti da attività artigianali e industriali, sviluppatesi nel corso dell’Ottocento nella parte più bassa a sud-ovest del paese – dove è stata creata negli ultimi decenni del Novecento una zona artigianale – o nelle località vicine.
Le aziende artigiane operano nei settori della falegnameria e degli infissi, dell’edilizia e dell’abbigliamento.

I più importanti punti d’interesse sono:

 

Le principali manifestazioni ed iniziative del Comune di Caltrano sono: