Segni di futuro: ad Asiago il primo laboratorio con gli studenti per immaginare la Montagna Vicentina del 2035
È partito da Asiago il percorso di “Segni di futuro”, il progetto di animazione territoriale promosso dal GAL Montagna Vicentina e curato da Edoardo Gallio e Ivan Provenzale di Prospettive, dedicato agli studenti delle scuole superiori del territorio montano.
L’iniziativa, che coinvolgerà nel corso dell’autunno cinque istituti scolastici dell’area del GAL, invita i ragazzi delle scuole superiori a immaginare la montagna del 2040, esplorando le sfide e le opportunità che il territorio potrà offrire nei prossimi anni.

Durante il primo laboratorio, ospitato all’Istituto M.R. Stern di Asiago, gli studenti hanno lavorato in piccoli gruppi, affrontando una serie di “Challenge Card” che li hanno spinti a riflettere su temi come la qualità della vita, le opportunità di lavoro, la sostenibilità ambientale e la partecipazione comunitaria.
Attraverso un approccio partecipativo e creativo, ogni gruppo ha sviluppato idee progettuali per rendere la montagna un luogo attrattivo per i giovani, proponendo visioni e soluzioni concrete per il futuro.
L’incontro ha rappresentato un momento di scambio e ascolto reciproco, in cui gli studenti sono diventati veri e propri “agenti del cambiamento”, contribuendo con le proprie idee a costruire nuove prospettive per le aree rurali.