Breganze è un comune italiano di 8666 abitanti della provincia di Vicenza. Il paese sorge nella pedemontana vicentina, diviso a metà tra collina e pianura, alle falde dell’Altopiano di Asiago.
Breganze è terra viticola, di produzione di vini DOC e zona a propensione turistica.
Il territorio di Breganze occupa una delle più gradevoli posizioni del vicentino e si stende tra le Valli dell’Astico e del Laverda.
Il capoluogo è situato alla confluenza del Chiavone Bianco con il Chiavone Nero, là dove i contrafforti digradanti dell’Altopiano dei Sette Comuni arrivano nella vasta pianura vicentina. La parte meridionale del territorio – dove sono gli abitati di Mirabella e Maragnole – è pianeggiante e di origine alluvionale; quella settentrionale è collinare e di natura in gran parte vulcanica.
L’Astico, il Chiavone Bianco, il Chiavone Nero sono i corsi d’acqua più importanti: scendendo dal territorio di Fara verso sud, dividono la zona collinare in tre dorsali percorse da altrettante strade: per Fara, per Farneda-Salcedo, per San Giorgio-Salcedo-Lusiana. Quasi a valle, il Chiavone Bianco segna il limite delle ultime colline e piega quindi a gomito, verso oriente, per incontrare il Chiavone Nero e con esso confluire nel Lavarda. Grande importanza ai fini artigianali e agricoli rivestiva un tempo la roggia del Maglio alimentata dalle acque dell’Astico prelevate a monte del ponte di Zugliano.
Il clima è mite: sui colli soleggiati disseminati di ville vengono coltivati, oltre alla vite che qui è regina, l’ulivo, il nespolo giapponese, il pino marittimo; vi sono anche tratti più modesti di bosco in cui convivono il carpino nero e la robinia.