CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO CHIAVE “ACQUA, FERRO E FUOCO” FINANZIATO DAL GAL MONTAGNA VICENTINA
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Scritto il 18-04-2019

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO CHIAVE “ACQUA, FERRO E FUOCO” FINANZIATO DAL GAL MONTAGNA VICENTINA

Mercoledì 8 maggio p.v., alle ore 11:00, si terrà presso l’ Unione Montana Alto Astico ad Arsiero la conferenza stampa di presentazione del Progetto Chiave n. 3 “Acqua, Ferro e Fuoco” finanziato grazie al Programma di Sviluppo Locale (PSL) denominato F.A.R.E. Montagna del GAL Montagna Vicentina.
I “Progetti Chiave” costituiscono una novità della Programmazione 2014-2020 per lo Sviluppo Locale Leader. Lo scopo per il quale sono stati istituiti è di assicurare il massimo effetto di concentrazione ed integrazione degli interventi e promuovere un’efficace interazione tra soggetti pubblici e privati. L’appartenenza ad un progetto locale condiviso può indurre tutti i soggetti del territorio a potenziare i loro investimenti.
Il progetto ”Acqua, Ferro e Fuoco” interviene soprattutto nelle Valli dell’Astico e del Posina oltre che nel Comune di Santorso. L’ente capofila è l’Unione Montana Alto Astico, i comuni interessati sono Arsiero, Posina, Laghi, Velo d’Astico, Lastebasse, Tonezza e Santorso. Il progetto vede inoltre la partecipazione di alcuni soggetti privati che operano nel settore turistico, sociale e agricolo (fattorie didattiche).
Il titolo ACQUA, FERRO E FUOCO bene esemplifica e illustra la multiformità del progetto.
L’ACQUA: importante risorsa che ha contribuito allo sviluppo di questo territorio, con la sua forza ha trasformato l’ambiente e azionato mulini, segherie, magli e oggi le diverse centrali idroelettriche; il FERRO, dalle tracce lasciate dalle antiche fonderie/fucine sino alle importanti industrie metallurgiche di oggi e alle chioderie di Posina; il FUOCO: alimentato dal carbone di questi boschi che ha consentito di fondere e forgiare, ma anche il “fuoco” della Grande Guerra con la “Linea di Massima Resistenza” che attraversava la Val d’Astico nei caposaldi di Meda, del monte Cengio, del Summano, del Priaforà, dove tutti gli elementi si sono drammaticamente riuniti.
Il progetto mira ad accrescere la capacità del territorio di proporre un’offerta turistica aggregata, integrata e destagionalizzata, attraverso la riqualificazione e la promozione di percorsi/itinerari volti a valorizzare il patrimonio storico, culturale e ambientale della cultura rurale favorendone l’accessibilità anche a persone con disabilità (ipovedenti, disabili sensoriali, ecc…).
Oltre agli interventi sui percorsi, legati alla Rete Escursionistica Veneta, al Masterplan della Mobilità Dolce della Regione Veneto e all’Ecomuseo della Grande Guerra, sono previste azioni di recupero di alcuni edifici di interesse storico legati ai temi dell’archeologia industriale e rurale. Particolare attenzione è dedicata al tema della cooperazione tra i vari attori che operano sul territorio.
Nel corso degli anni 2017 e 2018 sono stati predisposti ed attuati diversi bandi rivolti sia agli enti locali territoriali sia ai privati, a seguito dei quali è stato concesso un contributo che ammonta a complessivi € 685.720,45; gli interventi finanziati sono in fase di esecuzione e dovrebbero essere ultimati entro il primo trimestre dell’anno 2020.

Per ulteriori informazioni sul Progetto Chiave “Acqua, Ferro e Fuoco”:
https://www.montagnavicentina.com/psl-2014-2020/i-4-progetti-chiave/pc3-titolo-del-progetto-acqua-ferro-fuoco/